L’ANALISI SWOT – CHE COS’E’

L’analisi SWOT è un’analisi strategica semplice ma efficace che si basa sull’esperienza dell’imprenditore e sul ragionamento.
Consiste nell’analizzare fattori interni e fattori esterni. I primi sono i cosiddetti punti di forza (Strengths) e punti di debolezza (Weaknesses) dell’azienda; i secondi sono le opportunità (Opportunities) e le minacce/rischi (Threats) del mercato.

I fattori interni sono quelli sui quali dobbiamo intervenire, i fattori esterni sono quelli sui quali non possiamo intervenire ma che dobbiamo conoscere.

Prima di intraprendere un progetto, si può fare questa analisi strategica per valutare la possibilità di realizzarlo con successo e le performance attese.
Le analisi possono essere svolte attraverso check list rivolte a più persone tra quelle coinvolte nel progetto che si sta valutando; a seconda dell’obiettivo possono essere collaboratori interni all’azienda oppure, per esempio, clienti o agenti; quando è consentito dall’obiettivo è bene coinvolgere il più possibile soggetti esterni all’azienda.
Poiché gli obiettivi possono essere i più diversi, non esiste un set predefinito di domande, ma queste devono essere elaborate da un responsabile nominato per il progetto; inoltre è bene attribuire un punteggio ad ogni domanda (per esempio da 1 a 5) a seconda dell’importanza che quella domanda assume in funzione dell’obiettivo. Un esempio di check list può essere il seguente:

Punti di forza
• L’azienda dispone in house delle necessarie competenze?
• E’ stato fissato un budget per il progetto?
• Quali sono i benefici in termini di business correlati con lo svolgimento del progetto?
• Il progetto richiederà nuove tecnologie e strumenti?
• Qual è l’esperienza del team di progetto su progetti simili?

Punti di debolezza
• Esiste una stima attendibile dei costi?
• L’azienda ha un budget eventuale per gestire i rischi associati al progetto?
• Quali sono gli svantaggi implicati dal progetto?
• Quali parti del progetto è opportuno esternalizzare?
• La pianificazione proposta è realistica?

Opportunità
• Il progetto si svolgerà in un’unica location o più location?
• Il progetto avrà anche un’articolazione internazionale?
• I concorrenti presentano punti di debolezza nelle aree coinvolte dal progetto?
• Il progetto consente di sfruttare le tendenze del settore cui si applica?
• Sono previsti nuovi, imminenti sviluppi tecnologici?

Minacce
• C’è una concorrenza già consolidata nelle aree impattate dal progetto?
• La struttura di costi è compatibile con il valore da creare e con le caratteristiche della concorrenza?
• Il personale con le competenze necessarie al progetto è difficilmente reperibile o sostituibile?
• La nuova tecnologia è stata sufficientemente sottoposta a test?
• La congiuntura economica nazionale ed internazionale può avere impatto sul progetto?

Contribuisce a individuare i punti di forza e di debolezza dell’impresa anche un’analisi ex post della strategia realizzata. Si possono razionalizzare i nessi causali fra scelte e risultati ed individuare così le leve gestionali che hanno il maggior impatto sulle performance aziendali. Analizzare ex post la strategia realizzata è utile quando questa è sempre stata gestita in modo implicito dall’imprenditore e mai formalizzata.
Dall’incrocio tra punti di forza/opportunità e punti deboli/minacce, tra quelli con il punteggio più elevato, sarà possibile elaborare una strategia efficace.

Le analisi svolte devono seguire sempre un criterio di buon senso, senza eccedere in ottimismo, per individuare gli indirizzi concretamente perseguibili in quanto coerenti con il patrimonio di risorse e competenze possedute o sviluppabili, come nel caso nel caso in cui l’imprenditore voglia entrare in nuove aree strategiche, cioè nuovi mercati/prodotti/tecnologie.
Per evitare che la diversificazione causi un peggioramento, talvolta grave, delle performance, anziché un miglioramento, occorre che siano rispettate le seguenti condizioni:
– le nuove aree strategiche aziendali (ASA) devono mostrare un’adeguata attrattività;
– fra le ASA devono esistere sinergie potenziali tali da compensare i costi di ingresso (investimenti, ecc.) e fornire un vantaggio competitivo sul mercato;
– le sinergie fra le ASA devono essere effettivamente perseguibili.

Oggi è fondamentale elaborare una strategia per il futuro, che possa costituire, a giudizio dell’imprenditore, la via da perseguire per superare le difficoltà che ha individuato.

Alcuni semplici software gratuiti di analisi SWOT sono reperibili ai seguenti indirizzi www.canva.com oppure www.atlassian.com

Per qualsiasi chiarimento o consulenza, contattaci.

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