Mission

SOLUZIONI PER LA CRISI D’IMPRESA

Qualcuno ha definito il 2020 come “l’anno zero”, perché dopo la pandemia “niente sarà come prima”. Senza eccedere in catastrofismi, è lecito aspettarsi che le aziende avranno necessità di riorganizzarsi e di ripensare le strategie aziendali. Molte aziende si troveranno in crisi di liquidità, altre subiranno una crisi irreversibile e saranno estromesse dal mercato.

La nostra mission è offrire supporto a quelle aziende che devono riorganizzare e modernizzare i propri assetti organizzativi, amministrativi e contabili, a partire dall’aggiornamento o istituzione di un’adeguata pianificazione economica e finanziaria.

Oggi, questa è anche una scelta obbligata dall’art. 2086 del Codice Civile che sancisce l’obbligo, per l’amministratore, di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell’impresa, anche in funzione della rilevazione tempestiva della crisi dell’impresa e della perdita della continuità aziendale, nonché di attivarsi senza indugio per l’adozione e l’attuazione di uno degli strumenti previsti dal CCII per il superamento della crisi e il recupero della continuità aziendale.

Per le imprese in difficoltà finanziarie che hanno perso la continuità aziendale, il legislatore, con il DL n. 14 del 2019, Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (CCII), si è posto l’obiettivo di dare una seconda opportunità agli imprenditori sfortunati ma onesti, con l’utilizzo di procedure per il superamento della crisi, volte alla ristrutturazione e liberazione dai debiti, prima che l’impresa in crisi versi in più gravi difficoltà o per preservare le parti di attività economicamente sostenibili; solo in ultimo si penserà alla liquidazione dell’attivo per l’impresa insolvente che non può essere salvata in altro modo.

Recenti studi hanno evidenziato l’incapacità delle imprese italiane, per lo più medie o piccole imprese, di promuovere autonomamente processi di ristrutturazione precoce, per una serie di fattori che ne riducono la competitività: sottodimensionamento, capitalismo familiare, personalismo autoreferenziale dell’imprenditore, debolezza degli assetti di corporate governance, carenze nei sistemi operativi, assenza di monitoraggio e di pianificazione, anche a breve termine.

Lo strumento per realizzare una pianificazione aziendale di medio periodo trova la più efficace rappresentazione nel Business Plan, un documento in cui è rappresentata in termini qualitativi e quantitativi l’idea imprenditoriale, utilizzabile anche nelle situazioni di crisi.
La crisi economica che sta caratterizzando questo periodo, lo sviluppo delle tecnologie e l’innovazione dei mezzi di comunicazione e interazione fra singolo operatore e mercato e fra operatori diversi impongono di programmare le scelte imprenditoriali per:
– pianificare le strategie, le tattiche e le operazioni future;
– ottimizzare l’uso delle risorse;
– misurare e valutare le prestazioni;
– ridurre, per quanto possibile, la soggettività del processo decisionale;
– migliorare la comunicazione esterna ed interna.
Il Business Plan consente di sintetizzare in un documento completo, rappresentativo e di efficace lettura le valutazioni previsionali, nell’ambito soprattutto, della pianificazione economica, finanziaria e strategica d’impresa, fruibile dall’amministratore così come da soggetti esterni all’azienda (banche e stakeholders in generale).

La determinazione dei flussi di cassa previsionali a breve termine (cash flow) è il primo strumento da implementare nel sistema amministrativo e contabile ed è una delle analisi più importanti nel processo di costruzione del Business Plan.

Il cash flow previsionale a 12 mesi consente di monitorare il realizzarsi della continuità aziendale, che si può definire come la previsione della capacità dei flussi di cassa in entrata di coprire le uscite e, conseguentemente, la previsione di poter approvare il bilancio successivo.

Tutte le piccole e medie imprese attualmente non possono più rimandare l’implementazione del proprio assetto amministrativo e contabile con un sistema di pianificazione economica e finanziaria, partendo dal cash flow previsionale.

Per qualsiasi chiarimento o consulenza, contattaci.